
Una nuova Apocalisse
Avevamo lasciato i nostri 4 poveri sopravvissuti del primo capitolo in balia di orde di zombie, infetti speciali, salvataggi da brivido all'ultimo secondo ed ora...non sappiamo che fine abbiano fatto i cari e vecchi Louis, Zoey, Bill e Francis.
Si saranno salvati? Saranno stati mangiati da un'orda? Non si sa e questo capitolo non lo spiegherà nemmeno, ma a noi gamers, diciamocelo chiaro e tondo, non importa poi tanto, l'importante è avere altri 4 sopravvissuti e tanti, tantissimi zombie da uccidire senza pieta per arrivare ad un salvataggio che...chissà dove ci porterà.
Finalmente il secondo capitolo del gioco firmato Valve è uscito e alcuni di noi si sono gia messi all'opera per testare, testare e ancora testare ma senza tralasciare il divertimento e le risate che un gioco così sicuramente riesce ad assicurare.
Ora ci sono 5 nuove campagne dall'atmosfera decisamente horror. Piogge torrenziali, ombre tra i muri dei vicoli, paludi straripanti di morti che camminano rendono il tutto quasi interminabile, a volete viene da chiedersi "Ma la stanza sicura dov'e? Voglio chiudermi nella stanza!!!"
E' stato cambiato il "metodo" di gioco, ora le orde non sono più come nel primo capitolo dove si attiva un qualsiasi macchinario o leva e si sta fermi e si attende la fine dell'orda, ora bisognerà CORRERE. Quando attiverete qualcosa dovrete fare un pezzo di strada per andare a spegnere l'allarme o quel qualcosa che provoca il rumore che è tanto odiato dai nostri non-morti.
Ogni campagna ha l'aggiunta di 1 tipo di infetto particolare che non possiede particolarità, solo che appartiene all'ambientazione e vi sarà d'aiuto per qualche obbiettivo.
Che altro dire...su un gioco del genere non c'e molto da spiegare, stringi stringi la dinamica è la solita, vai da una stanza sicura all'altra cercando di non prendere botte e tieni duro finchè non arriva qualcuno ad aiutarti.
Ovviamente va giocato in multy con qualche amico per potersi divertire per poter ridere delle disgrazie che capiteranno ai nostri avatar e per potersela cavare veramente.












